Pelle al top con la biorivitalizzazione, settembre è il mese perfetto

Pelle al top con la biorivitalizzazione, settembre è il mese perfetto

Durante i mesi estivi la tua pelle è uno splendore, abbronzata, luminosa piena di salute. Dopo il rientro le cose cominciano lentamente a cambiare: ti accorgi che giorno dopo giorno il tuo viso appare più spento, con rughe più scavate e imperfezioni più visibili. Non preoccuparti, è normale dopo il sole, il mare e lo stress a cui è stata sottoposta la pelle durante l’estate.

Cosa puoi fare per restituire la luminosità al tuo viso? Semplice, scegliere la biorivitalizzazione. Continua a leggere per scoprire tutti i benefici di questo trattamento.

Perché scegliere la biorivitalizzazione?

Partiamo dall’inizio: la biorivitalizzazione cutanea è una procedura iniettiva che ha lo scopo di migliorare il tono, la luminosità e la texture della pelle del viso, del collo e del décolleté senza modificarne volumi e proporzioni. Parliamo di un trattamento molto indicato per questo periodo dell’anno: dopo l’estate l’esposizione al sole fa aumentare il livello di photoaging rispetto ad altri periodi dell’anno. La biorivitalizzazione consiste in microiniezioni con un ago molto sottile con cui si introduce in maniera uniforme su tutto il viso ma anche sul collo, sul décolleté e sulle mani, piccole quantità di acido ialuronico libero, complessi vitaminici, aminoacidi, polinucleotidi e altre sostanze nutrienti. Questa procedura regala subito un’idratazione persistente e una stimolazione profonda di tutti i componenti della pelle.

E per quanto riguarda i tempi? Anche in questo caso scegliere la biorivitalizzazione è un’ottima idea dato che una seduta non dura più di venti minuti e non richiede particolari accorgimenti: le microiniezioni non sono dolorose per cui anche l’anestesia non è necessaria. Il post-trattamento non presenta particolari problemi, l’unica precauzione è evitare il trucco per le 24 ore successive, dopo di che potrai goderti la tua nuova luminosità.

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Un’alternativa agli aghi? Il PRX-T33

Pur essendo la biorivitalizzazione un trattamento non invasivo e completamente indolore, viene eseguito comunque utilizzando aghi, anche se sottilissimi. Per le persone che non riescono a sopportare le microiniezioni esiste una soluzione efficace e priva di aghi. Stiamo parlando del PRX-T33.

Il punto di forza di questo composto che fa parte della famiglia dei peeling, è il mix di acidi utilizzati: acido tricloroacetico al 33% in combinazione con acido cogico e perossido di idrogeno. Ecco perché il PRX è da considerare come una valida alternativa ad altri trattamenti che utilizzano micro-infiltrazioni come la biorivitalizzazione ed è anche un’evoluzione dei trattamenti che si eseguono con le apparecchiature come il Laser CO2. Niente aghi, nessun fastidio ma effetti evidenti.

I primi effetti si notano subito, riguardano soprattutto la superficie cutanea e sono dovuto all’effetto esfoliante e rinnovatore caratteristico del peeling: la tua pelle avrà un aspetto più luminoso, le macchie si schiariscono e anche le piccole rughe si riducono.

All’effetto immediato e superficiale seguono poi gli effetti più profondi di idratazione e tonificazione. L’acido tricloroacetico penetrando nel derma va a stimolare le cellule fibroblastiche a produrre nuovo collagene. Questo ultimo, insieme all’acido ialuronico, è il principale responsabile della densità, della compattezza e dell’idratazione della pelle nonché della sua elasticità. Tanti risultati, un solo trattamento.

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Sia che tu scelga la biorivitalizzazione, sia che tu scelga il PRX-T33, noi abbiamo la soluzione perfetta per far risplendere la tua pelle e nutrirla in profondità dopo l’estate. Cosa aspetti a prenotare un consulto gratuito?